“Ogni mattina ci guardiamo allo specchio e prendiamo una decisione: ci pettiniamo, ci trucchiamo, ci sistemiamo gli occhiali, un orecchino […] In quel momento ci chiediamo cosa fare del nostro viso: non è un gomito o una scapola, è un oggetto significante. E se pure non siamo Rembrandt, per ciascuno di noi il volto è qualcosa a cui pensare”. Così Riccardo Falcinelli va al cuore del suo ultimo libro Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie, dove racconta “come la faccia sia stata, fin dai tempi più antichi, una fucina di idee, riflessioni ed elaborazioni visive”.
Il tema non può che pungerci nel vivo in questa che è l’era dei selfie, dei reel e delle riunioni online, e sarà al centro della presentazione di Visus il 28 febbraio 2025 alle ore 15:00 nei rinnovati spazi espositivi di Opera Omnia, dove il Liceo Artistico dell’Istituto “Léontine e Giuseppe De Nittis”, in collaborazione con la stessa Opera Omnia, ha organizzato un incontro dei propri studenti con il grafico e designer italiano, autore di numerosi saggi sul rapporto tra design e percezione, tra cui Critica portatile al visual design, con la quale Falcinelli si è imposto tra le voci più originali nella riflessione sul design contemporaneo.
Oltre a progettare libri e collane per alcuni tra i maggiori editori italiani come Einaudi, minimum fax, Laterza, Zanichelli e Carocci, Riccardo Falcinelli è docente di Psicologia della percezione all’Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA) di Roma: poterlo intervistare rappresenta una opportunità interessante per le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico “De Nittis”, anche in termini di orientamento alla professione e di conoscenza concreta di alcuni dei profili di competenza nei quali il talento può trovare sbocco e tradursi in occupazione.
L’evento, coordinato dalla docente di Storia dell’arte Bianca Consiglio nell’ambito delle attività di PCTO e dei progetti di lettura della Biblioteca Scolastica Innovativa “Pier Paolo Pasolini” dell’IISS “Léontine e Giuseppe De Nittis”, è tra le molte iniziative incoraggiate dal dirigente scolastico Antonio Francesco Diviccaro per offrire agli studenti occasioni di incontro con la dimensione valoriale dell’arte. Obiettivo che incrocia il programma culturale dell’associazione Opera Omnia di Francesco Asselta, con cui prosegue la collaborazione, arricchendosi di idee sempre nuove.
Dopo il successo di Cromorama, che esplora l’universo del colore e dei sistemi simbolici che nel tempo l’uomo vi ha edificato, Visus continua il racconto di come si è formato lo sguardo moderno portandoci dentro i meccanismi sorprendenti di quello che è il gesto più istintivo e naturale dell’essere umano da quando è comparso sulla terra: cercare un viso in tutto ciò che guarda e in ogni viso leggere un pensiero, un’emozione, un sentimento, insomma un ponte con la propria essenza umana.