La festa dei Morti celebrata il 2 novembre è una tradizione radicata in molte culture. Questa ricorrenza è dedicata alla commemorazione dei defunti e offre un momento di riflessione e rispetto per coloro che ci hanno lasciato (essa è “ufficialmente” chiamata Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti).
In Italia, in occasione della festa dei Morti, i cimiteri rimangono aperti per permettere alle persone di visitare le tombe dei loro cari. È un momento significativo per portare fiori (il fiore simbolo di questa festa è il crisantemo), accendere candele e rendere omaggio ai defunti. In molte località, si svolgono anche celebrazioni religiose e momenti di riflessione, creando un’atmosfera di rispetto e memoria.
Durante la festa dei Morti è consuetudine che i familiari preparino pranzi e cibi speciali in onore dei defunti. Questi piatti sono spesso scelti per i loro legami affettivi con i cari scomparsi e possono includere le loro ricette preferite. In molte culture, come quella messicana, si preparano dolci tipici come il “pan de muerto” e piatti tradizionali che vengono collocati sugli altari, insieme a fotografie e candele. Questi pranzi non sono solo un modo per nutrire il corpo, ma anche per mantenere viva la memoria e celebrare la vita dei propri cari.
Questa festività è vista come un momento per riflettere sulla vita e la morte, creando un legame tra il mondo dei vivi e quello dei defunti. La commemorazione serve non solo a ricordare il valore della vita e dell’amore familiare, ma anche a onorare la memoria di coloro che non sono più con noi.
Alessandra Salvemini