Ogni anno, dal 1977, ICOM (International Council of Museums) organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei. I musei partecipanti scelgono dei temi e delle attività da svolgere con il proprio pubblico, programmano degli eventi ed evidenziano l’importanza del loro ruolo come istituzione al servizio della società e del suo sviluppo.
L’obiettivo di questa giornata è quello di esaltare l’importanza dei musei come mezzo di scambio culturale, arricchimento delle culture e di comprensione reciproca, cooperazione e pace fra i popoli; l’evento coinvolge 30.000 musei in più di 100 paesi nel mondo.
Dal 2011, in Europa, si celebra ogni anno la “Notte europea dei musei”; creato nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, l’evento invita questi luoghi d’arte ad aprire le loro porte al pubblico fino all’una di notte in maniera gratuita. Queste visite notturne offrono ai visitatori una nuova prospettiva sulle opere, applicando un approccio diverso, più creativo e sensoriale. I musei statali offrono un’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro.
Alla Notte europea dei Musei possono partecipare tutti i luoghi deputati alla conservazione e alla rappresentazione dell’arte: i musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici statali e non statali, purché dotati di sistemi di sicurezza e di idonea illuminazione per la visita notturna.
Il calendario degli appuntamenti sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della cultura: https://nuitdesmusees.culture.gouv.fr/
Rossana Cristallo