“Il Comitato di Zona 167 torna sulla questione edilizia in zona 167. I movimenti in corso sul cantiere situato tra Via Leonardo Da Vinci e Via Palmitessa, nonostante non risulti ancora rilasciato il Permesso di Costruire benché da più parti dato per imminente, lasciano presagire l’avvio dei lavori per la costruzione di nuove abitazioni.” Scrivono in una nota Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella del Comitato di quartiere 167.
“Il Comitato si attiene alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco lo scorso 12 febbraio in risposta alla nostra sollecitazione, quando dichiarò alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Noi abbiamo dato solo il via libera a pulire l’area sulla quale c’è anche in corso un contenzioso del quale dobbiamo attendere gli esiti”. Alla luce di queste parole, riteniamo necessario che il Primo Cittadino fornisca ai residenti parole chiare e definitive sulla situazione. E’ evidente che non può imputarsi al giornalista una errata comprensione di tale affermazione non essendoci mai stata una smentita da parte del Sindaco.
In particolare, chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire se intende procedere al rilascio del Permesso di Costruire prima dell’esito del contenzioso, sconfessando quanto espressamente dichiarato al riguardo dal Sindaco. E’ certamente vero che non è il Sindaco a rilasciare le autorizzazioni edilizie, ma si deve escludere che questi, prima di esprimersi cosi nettamente, non si fosse consultato con i dirigenti tecnici e, quindi, non è chiaro chi o cosa può aver fatto cambiare idea. Ribadiamo il concetto già più volte espresso che, pur non rispettando le aspettative dei cittadini per quella zona precisa, vorremmo che quella iniziativa edilizia fosse realizzata in conformità ad ogni dettame normativo. La legalità, la trasparenza e il rispetto delle regole devono essere garantiti in ogni fase del procedimento.
I residenti della Zona 167, attraverso il Comitato che li rappresenta, non resteranno in silenzio di fronte a eventuali forzature amministrative o a scelte che possano ledere i diritti della collettività. La trasparenza e il rispetto delle regole devono essere alla base di ogni decisione che riguarda il futuro del nostro quartiere.
Attendiamo risposte chiare e immediate da parte dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco in merito a questa vicenda.”