Oggi, 4 aprile 2025, l’azienda multinazionale d’informatica Microsoft Corporation, compie 50 anni dalla sua nascita. L’impresa nasce dal progetto di Bill Gates e Paul Allen, i quali intendevano creare un linguaggio di programmazione adattabile ad Altair 8800, uno tra i primi microcomputer in commercio. E così ad Albuquerque, Nuovo Messico (successivamente la sede sarà spostata a Redmond) nasce BASIC, l’originario progetto dei due ragazzi che col tempo riscuoterà successo in tutte le aziende del mondo.
Microsoft ha cercato di farsi spazio in ogni ambito della tecnologia, tra software e hardware, dando vita a numerosi progetti di cui facciamo uso quotidianamente e senza i quali, in una società mossa dalla tecnologia come la nostra, sarebbe impensabile andare avanti.
Alcuni tra i celebri nomi che l’impresa ha portato sul mercato sono:
-Microsoft Windows: famiglia di sistemi operativi che prende nome dall’interfaccia di programmazione di un’applicazione a finestre (‘Windows’ in inglese);
-Microsoft Word: programma di videoscrittura attraverso cui è possibile creare e modificare un testo utilizzando la cosiddetta barra degli strumenti;
–Microsoft Powerpoint: programma che permette di elaborare presentazioni multimediali con diapositive, incorporando testo, immagini, filmati, audio;
-Microsoft Excel: programma dedicato alla creazione di fogli elettronici, che consente la gestione di dati;
-Internet Explorer: browser web grafico proprietario, il più utilizzato per quasi 20 anni;
-Xbox: settore dell’azienda dedicato alla produzione di videogiochi, giochi e app.
Alcune curiosità:
- Il nome di Microsoft deriva dall’unione delle parole “micro” e “soft” che stanno rispettivamente per “microcomputer” e “software”;
- il logo è composto da un logotype (la scritta Microsoft) e il simbolo, una composizione di quadrati colorati, in cui ogni colore è stato scelto appositamente per rappresentare una sezione all’interno di Microsoft: il colore rosso è stato scelto per simboleggiare Office, il verde rappresenta Xbox, il blu è rappresentativo di Windows, mentre al giallo non è mai stato assegnato un significato ben preciso;
- i quesiti posti durante un colloquio per diventare un impiegato Microsoft sono inizialmente di tipo tecnico, atti a verificare le conoscenze riguardanti l’azienda e il campo della tecnologia, ma successivamente sfociano in domande mirate a testare la creatività dei candidati e sono quesiti quali: “come fai a spostare il Monte Fuji?” oppure “perché i tombini sono rotondi?”;
- mentre frequentava la Lakeside School, Gates conobbe Paul Allen e da quel momento in poi intrapresero un rapporto di amicizia costellato di alti e bassi. I due trascorrevano gran parte del tempo insieme, tanto che a 15 anni Gates e Allen diedero vita alla loro prima società “Tarf O Data”, che aveva come obiettivo la progettazione di un computer per la misurazione del traffico stradale;
- per i propri prodotti la società utilizza sempre nomi in codice che successivamente vengono sostituiti da nominativi più accessibili; ad esempio, il nome in codice di Windows (che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi “interface manager”) era Mojave.
Slogan dell’azienda è “empower every person and every organization on the planet to achieve more” (dare potere ad ogni individuo e ad ogni organizzazione nel pianeta al fine di ottenere sempre di più). Microsoft, infatti, crede nel valore della tecnologia come mezzo per permettere a tutti l’accesso ai benefici e opportunità che la stessa può dare; ognuno può crescere e svilupparsi sperimentando la curiosità in maniera insaziabile, afferma l’azienda nel suo growth mindset, sostenendo che tale potenziale non sia pre-determinato, ma che vada nutrito giorno per giorno.
Annalisa Dipilato