La Asl Bat ha approvato la delibera che consente di procedere alla gara di affidamento per la progettazione del nuovo ospedale del nord Barese, che sorgerà nel territorio di Andria. Lo si apprende al termine delle audizioni odierne in commissione Bilancio del Consiglio regionale pugliese. Entro il mese di agosto potrebbe già avvenire l’aggiudicazione e ad ottobre la sottoscrizione definitiva. La copertura finanziaria per il progetto è disponibile, lo ha garantito il dipartimento Salute. La Regione Puglia coprirà le spese del cofinanziamento necessarie per la progettazione, mentre per la parte residua del finanziamento da 192 milioni di euro si attende la convocazione dal ministero per la sottoscrizione dell’accordo di programma.
Nuovo ospedale Andria, c’è la copertura finanziaria: Asl Bt approva delibera per la gara
Per la parte residua del finanziamento da 192 milioni di euro si attende la convocazione dal ministero per la sottoscrizione dell’accordo di programma

“Le risorse aggiuntive ci sono, il nuovo ospedale di Andria sorgerà con 400 posti letto nel rispetto del piano clinico-gestionale originario. Servirà, però, per ridimensionare i costi e renderli sostenibili, una revisione progettuale soprattutto dal punto di vista architettonico in base a quanto definito negli incontri tecnici tra Asset e progettisti”. Così il presidente del gruppo Pd Filippo Caracciolo al termine della seduta della III commissione convocata per fare il punto della situazione. “Con il direttore del dipartimento promozione della salute Vito Montanaro, il direttore generale della Asl Bt Tiziana Dimatteo, il direttore generale di Asset Puglia Elio Sannicandro e il sindaco di Andria Giovanna Bruno – afferma Caracciolo – abbiamo ricostruito i vari passaggi della vicenda tracciando poi la linea da seguire”.
“Con la rivisitazione del progetto, così come stabilito dalla cabina di regia con i progettisti, si avrà un notevole ridimensionamento dei costi, che – spiega il presidente del gruppo Pd– permetterà al progetto stesso di essere coerente anche rispetto alla revisione della rete ospedaliero-sanitaria chiesta dal ministero alla Regione Puglia e già posta in essere grazie all’impegno costante del dipartimento salute. Altro fattore determinante è che questo ospedale nascerà nell’era post-covid”.
“A fine giugno la commissione si ritroverà per tracciare un nuovo quadro della situazione, nel frattempo – aggiunge Caracciolo – gli enti coinvolti potranno andare avanti con le procedure urbanistiche. Chiusa positivamente la Vas, si attende la chiusura della conferenza di servizi e entro trenta giorni dalla stessa, l’approvazione, da parte del consiglio comunale di Andria, della variante necessaria alla costruzione dell’opera”.
“Il nuovo ospedale di Andria – conclude Caracciolo – riuscirà finalmente a garantire al territorio della provincia Bat oltre che la presenza di servizi ospedalieri di eccellenza anche la possibilità di colmare il gap di posti letto con il resto della Puglia”.

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